
Notizie Generali
Penisola Di Samanà
A nord est del Paese si trova la Penisola di Samanà: qui il tempo sembra essersi fermato a vent’anni fa, nonostante il progresso dei tempi che corrono. Grazie alla fitta vegetazione del territorio e alle vie di comunicazione precarie che l’hanno mantenuta in un certo isolamento, questa zona vanta immutato il suo aspetto naturale e le strutture alberghiere sorte non intaccano la magia che si respira.
In questo ampio territorio esistono numerosi itinerari per chi ha voglia di fare lunghissime passeggiate in riva al mare color turchese o compiere escursioni nell’entroterra. Il capoluogo della Regione è Santa Barbara de Samanà, affacciata sull’omonimo golfo, e la località turisticamente più importante si trova a 40 chilometri di strada sterrata, Las Terrenas.
A testimonianza del passato storico e dell’importanza che ebbero gli Indios Taino, una tappa da non perdere è sicuramente il Parco Naturale Los Haitises. Si racconta che qui trovarono rifugio, nel XVI secolo, gli ultimi esponenti di questo popolo perseguitato dagli spagnoli e, al riparo della giungla tropicale e all’interno delle caverne, riuscirono a far perdere le proprie tracce agli invasori. Leggenda o no, sono stati ritrovati bellissimi graffiti nelle grotte, per rendere la visita ancora più suggestiva. L’escursione al Parco Los Haitises si svolge prevalentemente in barca, attraverso piccoli canali circondati da mangrovie: è il riparo di numerosi uccelli dalle specie più svariate.
Sempre in tema di animali un’altra esperienza indimenticabile è assistere al passaggio delle balene: nella baia di Samanà, precisamente a Cayo Levantado, è possibile organizzare escursioni per potervisi avvicinare e fotografarle. Pochi chilometri dopo Samanà si incontra un luogo di rilevanza storica, la Baia di Las Flechas, dove, nel 1493, Cristoforo Colombo incontrò per la prima volta i Taino: vale una sosta anche perché si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca orlata da moltissime palme.
Monumenti
Penisola Di Samanà
A nord est del Paese si trova la Penisola di Samanà: qui il tempo sembra essersi fermato a vent’anni fa, nonostante il progresso dei tempi che corrono. Grazie alla fitta vegetazione del territorio e alle vie di comunicazione precarie che l’hanno mantenuta in un certo isolamento, questa zona vanta immutato il suo aspetto naturale e le strutture alberghiere sorte non intaccano la magia che si respira.
In questo ampio territorio esistono numerosi itinerari per chi ha voglia di fare lunghissime passeggiate in riva al mare color turchese o compiere escursioni nell’entroterra. Il capoluogo della Regione è Santa Barbara de Samanà, affacciata sull’omonimo golfo, e la località turisticamente più importante si trova a 40 chilometri di strada sterrata, Las Terrenas.
A testimonianza del passato storico e dell’importanza che ebbero gli Indios Taino, una tappa da non perdere è sicuramente il Parco Naturale Los Haitises. Si racconta che qui trovarono rifugio, nel XVI secolo, gli ultimi esponenti di questo popolo perseguitato dagli spagnoli e, al riparo della giungla tropicale e all’interno delle caverne, riuscirono a far perdere le proprie tracce agli invasori. Leggenda o no, sono stati ritrovati bellissimi graffiti nelle grotte, per rendere la visita ancora più suggestiva. L’escursione al Parco Los Haitises si svolge prevalentemente in barca, attraverso piccoli canali circondati da mangrovie: è il riparo di numerosi uccelli dalle specie più svariate.
Sempre in tema di animali un’altra esperienza indimenticabile è assistere al passaggio delle balene: nella baia di Samanà, precisamente a Cayo Levantado, è possibile organizzare escursioni per potervisi avvicinare e fotografarle. Pochi chilometri dopo Samanà si incontra un luogo di rilevanza storica, la Baia di Las Flechas, dove, nel 1493, Cristoforo Colombo incontrò per la prima volta i Taino: vale una sosta anche perché si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca orlata da moltissime palme.
Musei
Penisola Di Samanà
A nord est del Paese si trova la Penisola di Samanà: qui il tempo sembra essersi fermato a vent’anni fa, nonostante il progresso dei tempi che corrono. Grazie alla fitta vegetazione del territorio e alle vie di comunicazione precarie che l’hanno mantenuta in un certo isolamento, questa zona vanta immutato il suo aspetto naturale e le strutture alberghiere sorte non intaccano la magia che si respira.
In questo ampio territorio esistono numerosi itinerari per chi ha voglia di fare lunghissime passeggiate in riva al mare color turchese o compiere escursioni nell’entroterra. Il capoluogo della Regione è Santa Barbara de Samanà, affacciata sull’omonimo golfo, e la località turisticamente più importante si trova a 40 chilometri di strada sterrata, Las Terrenas.
A testimonianza del passato storico e dell’importanza che ebbero gli Indios Taino, una tappa da non perdere è sicuramente il Parco Naturale Los Haitises. Si racconta che qui trovarono rifugio, nel XVI secolo, gli ultimi esponenti di questo popolo perseguitato dagli spagnoli e, al riparo della giungla tropicale e all’interno delle caverne, riuscirono a far perdere le proprie tracce agli invasori. Leggenda o no, sono stati ritrovati bellissimi graffiti nelle grotte, per rendere la visita ancora più suggestiva. L’escursione al Parco Los Haitises si svolge prevalentemente in barca, attraverso piccoli canali circondati da mangrovie: è il riparo di numerosi uccelli dalle specie più svariate.
Sempre in tema di animali un’altra esperienza indimenticabile è assistere al passaggio delle balene: nella baia di Samanà, precisamente a Cayo Levantado, è possibile organizzare escursioni per potervisi avvicinare e fotografarle. Pochi chilometri dopo Samanà si incontra un luogo di rilevanza storica, la Baia di Las Flechas, dove, nel 1493, Cristoforo Colombo incontrò per la prima volta i Taino: vale una sosta anche perché si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca orlata da moltissime palme.
Località
Penisola Di Samanà
A nord est del Paese si trova la Penisola di Samanà: qui il tempo sembra essersi fermato a vent’anni fa, nonostante il progresso dei tempi che corrono. Grazie alla fitta vegetazione del territorio e alle vie di comunicazione precarie che l’hanno mantenuta in un certo isolamento, questa zona vanta immutato il suo aspetto naturale e le strutture alberghiere sorte non intaccano la magia che si respira.
In questo ampio territorio esistono numerosi itinerari per chi ha voglia di fare lunghissime passeggiate in riva al mare color turchese o compiere escursioni nell’entroterra. Il capoluogo della Regione è Santa Barbara de Samanà, affacciata sull’omonimo golfo, e la località turisticamente più importante si trova a 40 chilometri di strada sterrata, Las Terrenas.
A testimonianza del passato storico e dell’importanza che ebbero gli Indios Taino, una tappa da non perdere è sicuramente il Parco Naturale Los Haitises. Si racconta che qui trovarono rifugio, nel XVI secolo, gli ultimi esponenti di questo popolo perseguitato dagli spagnoli e, al riparo della giungla tropicale e all’interno delle caverne, riuscirono a far perdere le proprie tracce agli invasori. Leggenda o no, sono stati ritrovati bellissimi graffiti nelle grotte, per rendere la visita ancora più suggestiva. L’escursione al Parco Los Haitises si svolge prevalentemente in barca, attraverso piccoli canali circondati da mangrovie: è il riparo di numerosi uccelli dalle specie più svariate.
Sempre in tema di animali un’altra esperienza indimenticabile è assistere al passaggio delle balene: nella baia di Samanà, precisamente a Cayo Levantado, è possibile organizzare escursioni per potervisi avvicinare e fotografarle. Pochi chilometri dopo Samanà si incontra un luogo di rilevanza storica, la Baia di Las Flechas, dove, nel 1493, Cristoforo Colombo incontrò per la prima volta i Taino: vale una sosta anche perché si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca orlata da moltissime palme.
























